Barra di navigazione

giovedì 4 luglio 2013

LA CONDIVISIONE NELL'ECONOMIA

L'ECONOMIA CONDIVISA - I RICCHI - I POVERI - I MISERI



Un lettore scrive: Interessante, ma a volte fuorviante, specialmente quando si parla dei ricchi come tutti predatori.
Ci sono ricchi che aiutano il prossimo ( e chi sennò , poveri che aiutano poveri non l'ho mai saputo ) , la distinzione c'è sempre da farla con chi fa parte della casta, ( persone che si sono fatti eleggere e poi si approfittano ) altrimenti si rischia di discriminare persone ricche ma di buon cuore e fare così di tutta l'erba un fascio. Inoltre purtroppo leggo spesso negli slogan delle chiese che l'uomo deve abbattere i tre mostri : avidità, fame di potere e ricchezza.
Questo non fraternizza di sicuro, non per le prime due affermazioni, ma sempre per la terza.
Inoltre tende sempre a far si che l'uomo voli sempre basso, e questo francamente non lo condivido.

Spero di esserti stato utile con la mia riflessione, un abbraccio e a presto. 

8 commenti:

  1. Ciao, condivido pienamente il tuo pensiero, conosco ricchi che fanno del gran bene , non è giusto discriminare una categoria, la chiesa poi dovrebbe tacere visto che è ricca a dismisura e predica la povertà...

    RispondiElimina
  2. non capisco. la chiesa predica che l'uomo deve abbandonare i 3 mostri ma e la prima a
    camminare a braccetto con questi mostri.

    RispondiElimina
  3. Non capisco "la chiesa predica", quale chiesa?
    Una chiesa si qualifica dal comportamento degli appartenenti, il messaggio viene dato dalle persone che ne fanno parte.
    Quindi dovremmo parlare di persone che determinano quella comunità, chi guida quella comunità?
    Se è una comunità cristiana deve praticare gli insegnamenti di Gesù, altrimenti è una chiesa cristiana di facciata e le persone che ne fanno parte non possono essere definite cristiane.
    E' pur facile definirsi cristiano e poi agire in dispregio degli insegnamenti di Gesù, questo è un dramma per la testimonianza che si da al mondo del cristianesimo.
    Non possiamo far coincidere una chiesa o comunità con la verità biblica, chiunque può possedere una bibbia e verificare se le prediche ed i comportamenti sono conformi al contenuto biblico.
    Gesù ha avvertito che ci saranno falsi cristi e falsi profeti.

    RispondiElimina
  4. Oramai viviamo in una società che ha perso di vista, tutti i giusti valori morali della vita. Una società che si è fatta plagiare dal Dio denaro, che indossa una bellissima maschera di finto perbenismo per celare indifferenza, menefreghismo e il marcio che si nasconde dietro....
    complimenti per il tuo blog!

    RispondiElimina
  5. Il denaro è utile e indispensabile in una società come la nostra. Guai se la Chiesa fosse povera. Non potrebbe fare quello che fa, aiutando i bisognosi. I Parroci delle nostre Chiese lo fanno e nessuno ne sa niente. Cerchiamo di essere coscienti e coerenti, prima di demonizzare il denaro che la Chiesa possiede. E' denaro benedetto da Dio. Satana vuole che appaia maledetto, proprio per confondere la gente comune. Se poi nelle chiese ci sono sacerdoti che non fanno il loro dovere secondo i dettami di Cristo, chi siamo noi per contestarli? Non sarà Cristo stesso a chiedere conto del loro operato? Difendiamo la Chiesa e la sua istituzione, per favore e non cadiamo nella trappola che il demone ha teso all'umanità intera. Gianni Nachira

    RispondiElimina

Più che opinioni stupide ci sono stupidi che hanno opinioni.Non è il tuo caso quindi fammela conoscere.