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venerdì 30 agosto 2013

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA - LUSSO
Un lettore scrive:

 Anonimo 29 agosto 2013
Nel 1528 un gruppo di circa 200 anabattisti fu costretto a lasciare la città morava di Nikolsburg (oggi Mikulov) alla ricerca di un luogo ospitale che li accogliesse.
Nonostante avessero venduto tutto ciò che era possibile, non disponevano di molti mezzi.
Tra di loro c’erano anche delle vedove e molti orfani.
Quando fecero la prima sosta in un villaggio abbandonato, narra la Grande Cronaca Hutterita, “…questi uomini stesero un mantello dinnanzi a tutto il popolo ed ognuno vi mise sopra i suoi possessi, volenterosamente e senza costrizione, ed essi fecero questo per il sostegno dei bisognosi secondo gli insegnamenti dei profeti e degli apostoli ”.
Quest’atto confermò la loro decisione di stare insieme e di assumersi la responsabilità dell’intero gruppo, mettendo in comune tutto quello che possedevano secondo l’esempio di Atti 2:44.
Nonostante le persecuzioni, dopo 500 anni gli anabattisti hutteriti ancora oggi testimoniano l'amore cristiano, nella solidarietà della vita comune, rifiutando ogni violenza sino alla non resistenza, nelle loro centinaia di Fattorie Fraterne.
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Storia di un evento accaduto in sud Africa.
Non pioveva da tempo.
Tutti i cristiani di tutte le chiese si sono riuniti in uno stadio e hanno pregato in quello giorno.
La potenza della preghiera e la loro fede  ha fatto muovere la mano di DIO , e si è messo a piovere, e cosi hanno potuto salvare la loro raccolta di patate.
Gloria a DIO .

Questa e una storia vera.

3 commenti:

  1. Giò.
    L'idea è buona, ma bisogna essere liberi da altri impegni, e io non lo sono.
    Le persone che non svolgono più attività lavorativa sono le più idonee a portare avanti questo progetto.
    Gli altri possono solo appoggiarlo.

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  2. Stefan Danov: Ci sono già degli ecovillaggi esistenti da anni con gli stessi obiettivi e stessi problemi.
    Provate a farvi un giro e vedere come funzionano, perché al primo contrasto tra due che vogliono fare i leader, o al primo inverno che si passa al freddo a morire assiderati, oppure quando la verdura non soddisfa la fame, viene facile la voglia di tornare nel sistema capitalista a godere dei pochi beni che offre.
    C'è un ecovillaggio che sta per nascere a breve dalle parti di Bologna, chiedi alle persone di http://www.tempodivivere.it

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  3. Giorgio Massidda31 agosto 2013 08:17

    Stefan,
    l'ansia di fare il capo non c'è perchè si è tutti capi. Ciascuno deve donare alla collettività quello che sa fare.
    In quanto al mangiare solo erbe, chi ha detto che si deve essere vegetariani per forza?
    Ci sono molto villaggi anche in Italia, ma credo che questo intento lo abbiano in pochi.
    Pechè dovresti passare l'inverno al feddo? dove lo hai trovato proposto?
    Nessuno trattiene nessuno dal tornare da dove è venuto se crede che il ritorno sia il meglio per lui.
    Il discorso che si sta proponendo è su basi diverse, è soo questione di capire e far capire se si è adatti.
    Se nel villaggi ovicino a Bologna hanno gia dei problemi prima di iniziare vuol dire che non hanno saputo scegliere i propri membri.
    Come detto in altro commento, questi debbono venire scelti (e non è detto che tutti ce la facciano poi ritirandosi).

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